mercoledì 16 giugno 2010

PRIMI AMORI, PRIMI VIZI, PRIMI BACI (commedia)

Per la prima volta nella sua vita, Vincent si trova a dirigere una colonia estiva. Da persona precisa e puntigliosa, organizza meticolosamente le tre settimane che lo aspettano: tutto dovrà essere perfetto. Ma tra bambini che si comportano peggio di un'orda barbarica, animatori che sono anche più casinsiti di loro, senza contare gli innumerevoli imprevisti, sarà un miracolo arrivare alla fine sani e salvi. Signori, in carrozza! Il viaggio che ci prospetta l'affiatato binomio alla regia e sceneggiatura Eric Toledano-Olivier Nakache, ispirandosi ad una loro precedente esperienza di vita, è un tuffo nel passato al periodo quando "i giorni erano felici"("Nos jours heureux" appunto, il titolo originale, al solito storpiato dalla traduzione...): velato di malinconia, melenso nei toni, che tuttavia si rammenta con piacere e un pizzico di nostalgia, ricordando che proprio grazie a quelle esperienze siamo diventati ciò che siamo ora. E, grazie all'utilizzo dell'effetto fotografico sgranato(che fa molto "vissuto") e di uno stile leggero, senza forzature o chissà quali trovate, il film si snoda con freschezza e semplicità, brillante, mai noioso, in una trama-non trama ricca di humor e divertimento. Sì, perché qui si ride, e tanto anche, merito soprattutto di dialoghi frizzanti, talvolta surreali, con annesso corollario di parolacce(frutto ahimè dell'ennesimo scempio del doppiaggio): marmocchi "impazziti" o abbattuti a pallate(scena fenomenale!), ragazzini con gli ormoni a mille che pomiciano, si danno alla pazza gioia o alle sfide assurde(e ci scommettono pure sopra...), responsabili ancora più sclerati ed arrapati, padri iper-apprensivi e impiccioni, o troppo invadenti, visite ad improponibili musei(a qualcuno piacciono le pantofole?), con un cuoco(Jean Benguigui, in assoluto il migliore, una perfomance da applausi) che serve il cous-cous come piatto leggero e dietetico e "fanculeggia" gli ispettori della sanità, il tutto ambientato in una casa "che sembra un albergo a ore", lo spasso e le risate sono previsti copiosi e in massa. Se poi il cast al completo(un bravissimo e nevrotico Jean-Paul Rouve coadiuvato dagli straordinari Omar Sy, Marilou Berry, Lannick Gautry e Joséphine de Meaux, una spanna sopra gli altri) ci mette ottimamente del suo per far funzionare tutto in maniera egregia, non si può far altro che guardare questo piccolo gioiellino, che appassionerà i più giovani senza dimenticare di coinvolgere i più grandicelli. E alla fine(con sorpresa), proprio come nella pellicola, ci si sentirà tristi perché purtroppo è finita, ma se ne uscirà più maturi e consapevoli. Zaino in spalla, on y va!
Mitch


2 commenti:

Anonimo ha detto...

Che bello questo film!! E tanti compli per la recensione :)-

Mary star

Anonimo ha detto...

Molto divertente!